La Manovra del governo Meloni non risponde ai bisogni reali del Paese e anzi taglia la sanità pubblica, riduce gli investimenti e crea nuove, gravi diseguaglianze.
Come al solito, ne pagano il conto i territori più fragili, come la Calabria e il resto del Sud, che continuano a chiedere pari dignità.

Insieme al senatore Antonio Misiani abbiamo illustrato proposte concrete per cambiare rotta e dare risposte alle persone e comunità:
- più risorse per il diritto alla casa e per una sanità pubblica forte, quella che ha tenuto in piedi il Paese nei momenti più difficili;
- una fiscalità di vantaggio per le aree interne, per fermare lo spopolamento e ridare speranze;
- investimenti sulle grandi infrastrutture strategiche, dalla Statale 106 alla Bovalino-Bagnara;
- sostegno a progetti culturali e urbani come il waterfront e il Museo del mare di Reggio, perché il Sud può essere motore di bellezza e sviluppo;
- più forza al trasporto pubblico locale e ai collegamenti tra territori, a partire dall’asse Messina-Aeroporto di Reggio;
- risorse in favore del Sin di Crotone, sia per rigenerare l’area che per avviare monitoraggi e prevenzione efficaci, dati i troppi casi di tumore.
Continuiamo con le battaglie per l’Italia che non si rassegna alle diseguaglianze, per un Paese che può crescere soltanto se è unito e non diviso dalle ingiustizie e dalle scelte sbagliate.


