«Va apprezzata davvero l’attenzione con la quale il governatore Roberto Occhiuto ha controllato gli impegni di spesa per l’acquisto di gadget da parte del Dipartimento Turismo, arrivando a revocare un decreto di spesa da 160mila euro e annunciando la rimozione della dirigente che non ha rispettato le indicazioni generali. Vorremmo, però, che la stessa attenzione il presidente della giunta la rivolgesse anche a questioni ben più importanti».
I consiglieri regionali del Pd Domenico Bevacqua, Ernesto Alecci, Franco Iacucci, Nicola Irto e Raffaele Mammoliti, si riferiscono all’incresciosa vicenda relativa al cosiddetto click day che sta facendo collezionare l’ennesima figura barbina alla nostra Regione.
«A parte i server andati in tilt per il grande numero di richieste pervenuto dalle aziende interessati ai finanziamenti regionali – prosegue la nota diffusa dal gruppo del Pd – al momento del vero click day i 35 milioni di euro si sono volatilizzati subito premiando circa 400 imprese ed escludendone oltre mille. Con quale criterio è avvenuta la scelta? Con nessun criterio. Semplicemente è stata premiata velocità con la quale le domande sono state presentate».
«Risorse importanti e magari fondamentali per molte delle imprese escluse – dicono ancora i consiglieri del gruppo Pd di Palazzo Campanella – sono andati a chi meglio ha saputo utilizzare le procedure informatiche, senza nessun riguardo a competenze, progetti, solidità ed esperienza o, comunque, qualsiasi altro criterio che avesse a che fare con la meritocrazia».
«Su facebook Occhiuto è molto bravo a dare una rappresentazione di efficienza e velocità – conclude la nota del gruppo del Pd – da questo suo dinamismo ci aspetteremmo anche la stessa rapidità nel chiedere scusa alle migliaia di aziende lasciate fuori dai finanziamenti regionali».


